Aunque la mona se vista de seda, su impacto deja... - Agua NEA

L'abito non fa il monaco: l'impatto della plastica resta

Niente contro i monaci. Ci stanno simpatici. È solo un modo di dire che ci ha fatto pensare alle nostre care amiche: le bottiglie di plastica.

Ed è proprio questa la questione: forse una bottiglia di plastica la puoi vestire di seta. Puoi aggiungerle accessori, 15 chili di trucco contouring e chi più ne ha più ne metta. Far impazzire il reparto design per aggiungere tutti i loghi di riciclaggio del mondo sulla confezione.


Magari giurano con la mano sul fuoco che stanno compensando la loro impronta di carbonio, eppure l'impatto ambientale della plastica continuerà a essere enorme per varie ragioni:

  1. Uso di risorse naturali: La produzione di bottiglie di plastica richiede una grande quantità di risorse naturali, come petrolio, gas e acqua. Inoltre, l'energia necessaria per produrre, trasportare e refrigerare l'acqua in bottiglia contribuisce anch'essa all'impatto ambientale.

  2. Emissioni di gas serra: La produzione e il trasporto di bottiglie di plastica e acqua in bottiglia generano emissioni di gas serra, che contribuiscono al cambiamento climatico.

  3. Problemi di smaltimento dei rifiuti: Anche se vengono riciclate, molte bottiglie d'acqua finiscono ancora nelle discariche o diventano rifiuti nell'ambiente. Inoltre, lo smaltimento adeguato delle bottiglie d'acqua è costoso e può richiedere energia aggiuntiva.

  4. Alternative sostenibili: Invece di usare bottiglie di plastica, si possono utilizzare alternative più sostenibili, come bottiglie riutilizzabili in vetro o lattine di alluminio. Queste alternative hanno un impatto ambientale minore poiché possono essere utilizzate più volte prima di essere sostituite.

Per queste ragioni e molte altre, in Acqua NEA abbiamo scelto l'alluminio. Puoi leggere questo articolo in cui spieghiamo tutti i dettagli.

Se decidi di voler lavorare con un brand di acqua minerale che genera un impatto positivo reale e compensa la propria impronta di CO2, non esitare a scriverci qui.

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